Roberto Picchio, nato nel 1975, ha intrapreso lo studio della fisarmonica
all’etā di sei anni, sotto la guida del M° Alessandro Mugnoz e successivamente
con il M° Sergio Scappini, diplomandosi brillantemente in fisarmonica
classica presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento tenuti dai maestri
Mogens Ellegaard, Ivano Battiston, Salvatore Di Gesualdo, Sergio Scappini
e Corrado Rojac. Dal 1991 al 1995 ha fatto parte del quartetto di fisarmoniche “Adamo Volpi” e dal 1995 al 1999 č stata la prima fisarmonica della “Fisorchestra Cittā di Osimo” svolgendo
numerosi concerti in tutta Italia.
E’ uno
dei componenti e fondatore del “Milonga Quintet”, gruppo nato
nel 1996, che propone nuovi arrangiamenti e sperimentazioni ispirati
alle musiche di Astor Piazzola. Con questa formazione svolge da anni in
Italia e all’estero un’intensa attività concertistica.
Nel 1998 ha registrato con il “Milonga Quintet” il brano “Libertango” nel
CD “Tribute to Astor Piazzolla” e nel 2005 è uscito
il loro primo album “Romance” per la Wide Sound.
Nel 2003 si è esibito con il cantautore Vinicio Capossela all’interno
del “Premio Internazionale di Fisarmonica Città di Castelfidardo”.
Dal 2002 collabora con i “Radio Noè”, gruppo jesino
che sperimenta la nuova canzone d’autore, con il quale ha registrato
due CD, “TraSudando” e “Cantina Cantarini”.
Dopo aver frequentato il corso di musica popolare con Roberto Leydi presso
il DAMS di Bologna, nel 1999 è entrato a far parte del Gruppo di
Ricerca e Canto Popolare “La Macina” di Gastone Pietrucci.
Con “La Macina”, oltre i numerosi concerti sia in Italia che
all’estero (Canada, Argentina, Germania, Francia, Croazia, Bosnia,
Albania) ha suonato nelle più importanti Rassegne musicali italiane:
Premio Città di Recanati, Premio Tenco, Premio Ciampi, Folkest.
Sempre con “La Macina” ha registrato tre CD: “Aedo
malinconico ed ardente, fuoco ed acque di canto” vol. 1 (2002)
e vol. 2 (2006), e “Nel tempo ed oltre, cantando” (2004)
insieme al Gruppo dei “Gang” dei Fratelli Marino e Sandro
Severini.