Adriano
Taborro, nato il 24/9/62 a Recanati, inizia a studiare la chitarra
(suo strumento principale) a 6 anni. Accumula negli anni esperienze eterogenee
che vanno da partecipazioni con Sergio.Endrigo,alla finale (come autore) di
Arezzo Wave con i Colori Base,alla tournèe con i Crunasacra(Rock
alternativo).
Partecipa a 4 edizioni di Musicultura(con: Oliviero Malaspina,Gianni D'Elia,
Francesco Di Giacomo, Macina-Gang), collabora con Marco Poeta al progetto
sul Fado suonando con Eugenio Finardi, Antonio Chainho e partecipa allo
spettacolo Viaggiatori sedentari di e con Piero Cesanelli ,
Vanni Pierini, Pepi Morgia.
Dal
2000 la sua attivita' e' quasi interamente riconducibile a quella
de La Macina e le sue partecipazioni piu' importanti coincidono con
le tappe artistiche del gruppo (Premio Tenco, Premio Ciampi ecc.).
Attualmente nel gruppo suona chitarra classica, acustica, 12 corde,elettrica,mandolino
e violino, ne è il Direttore musicale e responsabile di tutti gli
arrangiamenti.
Sempre per La Macina ha musicato una delle liriche più belle e
struggenti di Pier Paolo Pasolini: “Supplica a mia madre” ed
eseguita per la prima volta nel Concerto-Spettacolo: “A Pà” (Concerto
grosso per Pier Paolo Pasolini), Jesi, Teatro “Pergolesi” (9
Giugno 2005).
Insieme agli altri musicisti de La Macina: Marco Gigli, Roberto
Picchio e Gastone Pietrucci ha musicato un corpus di liriche
del poeta anconetano Franco Scataglini (una delle voci più intense
e originali del Nocevento italiano), eseguite per la prima volta nel
Concerto: “Tuto è corpo
d’amore”, Ancona, Anfiteatro romano, (12 Agosto 2005).
Ha partecipato ai seguenti lavori discografici de La Macina: “Aedo
malinconico ed ardente, fuoco ed acque di canto” (Vol. I, 2002)
(Vo. II-2006) e con i Macina-Gang, ha inciso: “Nel tempo ed oltre,
cantando” (2004).